Ultima modifica: 8 Maggio 2017
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La Mappa al Festival dell’Oralità Popolare di Torino

OP – FESTA DELL’ORALITA’ POPOLARE 2015 – X EDIZIONE “CONFINI” 9-10-11 Ottobre – Torino
http://www.reteitalianaculturapopolare.org/…/866-programma-…

https://youtu.be/7Hhzk3K_lWQ

IL 9 OTTOBRE

FLASH MOB POPOLARE PER INAUGURARE IL FESTIVAL DELL’ORALITÀ POPOLARE
Alle 18, col pianoforte della Stazione ferroviaria di Porta Nuova. Gli ospiti di OP sono arrivati in treno e la Rete ha deciso di accoglierli sul CONFINE, lo stesso che ha segnato per la Città di Torino l’arrivo di migliaia di emigranti, con musica del sud.

http://youtu.be/KB5zK-a4iGs

#10diOP - Porta Nuovaporta nuova

IL 10 OTTOBRE

LA MATTINA: Diario di viaggio della Rete: 10 anni di Oralità Popolare

#OP2015 PRENDE VITA SOTTO UN PALCHETTO DA BALLO DEGLI ANNI QUARANTA. DA LONTANO SEMBRAVA UNA TENDA DA CIRCO, SOLO PERCHE’ NON SAPEVO CHE ESISTESSERO I PALCHETTI DA BALLO. UN LUOGO MAGICO CHE HA VISTO LA PRESENZA DI MIGLIAIA DI PERSONE. UN LUOGO DI SOCIALITA’ E DI APERTURA.

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Tante sono le persone intervenute in questa tre giorni di confronto e riflessioni.

Caterina Benelli  ha raccontato la Libera Università dell’Autobiografia (LUA) di Anghiari, accanto a Natalia Cangi che ha portato l’esperienza dell’Archivio Nazionale dei Diari di Pieve Santo Stefano. La LUA è stata fondata da Duccio Demetrio, mio professore universitario, un tempo, alla Statale di Milano. Sono felice di aver conosciuto Caterina e di aver incontrato Natalia, direttrice dell’Archivio Diaristico di Pieve con il quale, senza conoscerci direttamente, abbiamo già realizzato un’attività che – due anni fa – ha coinvolto e commosso i ragazzi di bloggiornalismo: la lettura del diario Scusate la calligrafia di Sisto Monti Buzzetti, un ragazzo di diciannove anni che muore al fronte durante la Grande Guerra. La lettura è stata fatta attraverso il metodo Twletteratura e ha dato vita a un filmato di sintesi del lavoro svolto:

https://www.youtube.com/watch?v=I_s1VzR7pwc

la LUA a #OP15

 

 

Natalia Cangi a #OP2015

Maria Antonietta Di Gaspare (sindaco del comune di Borbona nel Lazio), Michele Fratino (di Jelsi, consigliere regionale del Molise), Alberto Monticone (Sindaco di Sordevolo in Piemonte)  e io  a  #OP2015: come un territorio può diventare Antenna della Rete Italiana di Cultura Popolare.

A rappresentare la prima antenna lombarda della Rete, quella capeggiata dalla Comunità Montana del Triangolo Lariano in seguito al progetto Mappa di Comunità della Valassina e dell’Alta Brianza promosso dall’Istituto Comprensivo di Asso,  oltre a me il direttore della Fondazione Cariplo di Milano, Andrea Gabaglio.

#MappaVAB a #OP2015

L’Università degli Studi di Siena e la Scuola Normale Superiore di Pisa hanno presentato Grammo-foni. Le soffitte della voce (Gra.fo) (http://grafo.sns.it/) che censisce, raccoglie, digitalizza, cataloga, trascrive materiale sonoro raccolto dagli anni ‘60 ad oggi da studiosi, appassionati, cultori di dialetti e tradizioni popolari sul territorio della regione. Attraverso questo portale vogliono restituire alla comunità di appassionati un universo sonoro ricchissimo, fatto di storie, racconti, aneddoti, favole, proverbi, stornelli, canzoni provenienti dalla regione Toscana. In futuro si propone di accogliere anche materiali di altra provenienza regionale.

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E’ seguita la proiezione, in anteprima, del cortometraggio FUTURO ANTERIORE di Riccardo Piaggio.

Nella circolarità di un “Ballo al Palchetto” del 1940, che ha visto conoscersi donne e uomini nelle feste di Langa, si sono potuti sfogliare i patrimoni librari che hanno deciso di lavorare in “Rete”: 10 degli Istituti culturali aderenti al Polo del ‘900, le biblioteche dei 70 comuni dello Sbam, del Consiglio Regionale, ma anche d’Archivio diaristico di Pieve di Santo Stefano, la collaborazione con la Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari, il Fondo Tullio De Mauro e molti altri soggetti locali e nazionali.

In questo contesto, Il Fondo Tullio De Mauro in piazza, con la lettura di alcuni testi a richiesta,  recandosi direttamente dai lettori – individuabili nella piazza – per ascoltare la lettura del testo che avevano preparato, ognuno in un dialetto diverso della penisola. Un bel gioco!

Gli incontri della mattina sono stati moderati da Antonio Damasco, direttore della Rete Italiana di Cultura Popolare

NEL POMERIGGIO

I LABORATORI. Momenti gratuiti di danza, musica e canti popolari aperti a tutti

L’incontro Buona Maestra Tradizione “Confini Culturali”: La condivisione dei Patrimoni nelle nuove azioni di partecipazione collettiva, moderato da Dunia Astrologo.

Sono intervenuti:

Roberto Chiapella “Biblioteca Condominiale via Remrant 12, Milano”
Paola Bocci, presidente della Commissione Cultura Città di Milano
Federica Flocco e Michela Brosca della “Libreria Io ci sto” di Napoli
Sandra Aloia di Compagnia di San Paolo per il progetto Polo del ‘900

#OP2015#OP2015#OP2015

A seguire, incontri e assaggi sul pane come simbolo di comunità e di unione con il Prof. Gianluigi Bravo.

Alle 21 il LABORATORIO di musiche e danze dell’Italia popolare con

  • PIEMONTE – Centro Etnologico Canavesano : “La Tradizione del Ballo al Palchetto“, con Amerigo Vigliermo, Giancarlo Biglia, Rinaldo Doro e il “Quintèt” della Val Chiusella. 
  • PIEMONTE – Laura Conti e Maurizio Verna
  • CALABRIA –  Progetto Caristhò
  • SUD ITALIA – La Paranza del Geco   paranza                                                                               

#OP2015#OP2015#OP2015#OP2015#OP2015Tanta la gente che ha partecipato alla giornata di sabato che è stata una grande festa.

L’11 ottobre. PIAZZA CARLO ALBERTO SEMPRE SOTTO LE LUCI DELLA RIBALTA

Fra i vari incontri la presentazione del progetto “Indovina chi viene a Cena?…” Pronte per la grande tavolata di OP. Hanno partecipato Chiara Libener di Alessandria, Raffaella Buccolini di Grosseto, Massimo Zio di Roma, Giulia Buffini di Prato, Jacopo Ferrarese di Vicenza, Fatima Abdelaziz di Torino.

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Nel pomeriggio Cattiva Maestra tradizione “CONFINI GEOGRAFICI”

” Da Ventimiglia a tutti i Confini del Mondo “

Erano presenti in piazza la Città di Ventimiglia, il presidio No Border, a raccontare l’esperienza emblematica degli “scogli”, e racconti di buone pratiche messe in campo nella Città di Torino, da enti laici e religiosi.

All’incontro, moderato da Antonio Damasco, hanno partecipato:

  • Elide Tisi – Vice-Sindaco della Città di Torino
  • Ilda Curti – Assessore all’Integrazione della Città di Torino
  • Alessandra Ballerini – Avvocato civilista specializzato in diritti umani e immigrazione
  • Silvia Sciandra – Vice Sindaco della Città di Ventimiglia
  • Sergio Durando – Direttore della Pastorale Migranti Torino
  • Marco Giuntino – Presidio “No Border” Ventimiglia
  • Carlotta Prosperi testimone
  • Matteo Zola – EastJournal
  • Giovanni Masini – IlGiornale.itfestivalop

Sulla piazza, il racconto fotografico calpestabile della vicenda degli scogli di Ventimiglia, uno dei confini divenuti emblema di un Europa al bivio, così come a Lampedusa (Italia), a Calais (Francia), a Gevgelija (Macedonia), a Röszke (Ungheria).

Le 3 giornate sono state trasmesse in diretta da TRADIRADIO dove è ora possibile scaricare i podcast

TradiRadio

Nuova energia è venuto dal confronto per il lavoro della Mappa di comunità della Valassina e dell’Alta Brianza di cui stiamo costruendo, con il supporto informatico del maestro Giuseppe Maiuolo,  anche un sito (https://www.scuoleasso.gov.it/mappa/) che abbiamo ampiamente promosso nell’ambito del Festival.

Mappa di comunità della Valassina e dell'Alta Brianza

Tanti sono i plessi che stanno lavorando alla Mappa. La nuova dimensione di crescita delle nostre scuole sta nell’abbattimento dei CONFINI esperienziali per costruire una realtà diversa, in collaborazione con le famiglie e conil territorio.  Perchè ricordate che il futuro si tramanda.

I prossimi appuntamenti che l’Istituto Comprensivo di Asso porterà sul territorio saranno in occasione del 13 dicembre, Giornata Nazionale della Rete Italiana di Cultura Popolare.

I plessi possono proporre iniziative da mettere in atto in quella settimana, considerato che il 13 dicembre è domenica. Le proposte possono essere presentate alla Dirigente Scolastica o me (F.S. POF e Innovazione). Decideremo insieme cosa fare.

Giulia Caminada




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